Il piacere e la…Rabbia sono la sintesi migliore per una mattinata brescellese alla quale ho avuto
Fa discutere, fortemente e inevitabilmente, la richiesta del Procuratore della Corte dell’Aja, con l’accusa di crimini di guerra verso
L’avevo lasciata lì ad attendere, per non condizionare lo studio che tanto mi ha appassionato sul particolarissimo film a quattro mani contrapposte fra
Nato e morto in cinque giorni. Risorto e morto di nuovo dopo 45 anni.Dimenticato oggi, dopo 60 anni esatti. Era il 13 aprile del Nato e morto in cinque giorni. Risorto e morto di nuovo dopo 45 anni.Dimenticato oggi, dopo… Continua a leggere →
Aprile 1963 e Aprile 2023. Dovrebbe esserci un abisso a separarli: e invece viviamo ancora nell’angoscia di una guerra, nelle contraddizioni di una società che ci ha portato benessere (almeno a noi che siamo nati nelle parti fortunate del pianeta),… Continua a leggere →
Fra un mese Parma avrebbe potuto ospitare un convegno a mio avviso capace di far parlare anche a livello nazionale. I 60 anni della Rabbia, il fascino che due figure come Pasolini e Guareschi esercitano ancora a decenni dalla morte,… Continua a leggere →
Fra due mesi. Il 13 aprile 2023 saranno 60 anni dall’evento più singolare, più stimolante e dall’esito più infelice della storia culturale italiana. Non esagero: provate a pensare se e quando vi è capitato
Alla fine resta forse più il sapore degli anolini o del panettone, che quello del Natale di Gesù…? Non è
Una visione surreale: a un certo punto della proiezione ho immaginato che gli spettatori del D’Azeglio (numerosi oltre ogni previsione per un film di 6 decenni fa) restassero alla fine incollati alle poltrone a piangere. Non per il film, di… Continua a leggere →
“La buona educazione le impedisce di mostrarsi viva”, ma “quale sarà il futuro di una classe operaia che oggi sciopera per il diritto all’ora del the?”, mentre sullo sfondo il popolo (imborghesito) grida alto “God save the Queen”? Parole di
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