C’è chi per ammirarla percorre centinaia di chilometri, e c’è chi dovrebbe proteggerla e invece non la rispetta. E’ adorabile
Parma, in questa post-estate di settembre e ottobre. E ogni giorno sono tanti i turisti che arrivano anche dall’estero: quelli della foto sono tedeschi, in piazza della Steccata, mentre a poca distanza si potevano incontrare francesi in Piazza Duomo.
Sono scene che dovrebbero insieme renderci orgogliosi e farci sentire in colpa. Orgogliosi, ma soprattutto fortunati, per poter mostrare le tante Bellezze che abbiamo ricevuto in eredità; e in colpa per quanto poco stiamo rispettando e amando questa città.
Già quando nel 1981 Pier Maria Paoletti pubblicò “Parma, una città senza amore”, non fu solo l’atto di denuncia contro una amministrazione (ma certamente fu anche e soprattutto questo). Ma l’iniziativa di Italia Nostra, con le fotografie di Giorgio Patrizi per le stampe di Artegrafica Silva, chiamava in causa appunto Parma, in tutte le sue componenti: Comune, istituzioni, cittadini…
Forse, al di là delle denunce contingenti di Gazzetta o social, occorrerebbe una riedizione aggiornata di quella iniziativa. E ci accorgeremmo che Parma è di nuovo senza amore. Non brillano le istituzioni (vorrei da Comune e Iren una squadra di pronto intervento, perché non è possibile vedere un gioiello come il Battistero circondato da rifiuti come fosse una pattumiera!). Ma non brilliamo neppure noi, che quelle cicche e quelle cartacce buttiamo. E non si dica che l’inciviltà arriva da fuori e dagli immigrati: certo, anche loro contribuiscono parecchio. Ma non sono certo loro le m…. di cani non ripulite dai marciapiedi del centro; non sono tutti loro i mozziconi davanti alle fermate dei bus e in ogni dove.
Guardiamo ancora la foto dei turisti tedeschi: loro fanno centinaia di chilometri per ammirare Correggio, Antelami e Parmigianino e noi non “riusciamo” a fare i pochi metri che spesso basterebbero per arrivare a un cestino? Ci riempiamo la bocca, e riempiamo i social, di “Parmigianità”, ma io temo che i Parmigiani più veri siano quelli che vengono ad amarla anche da lontano…
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