Solo poche righe per invitarvi a vivere una emozione. Avete tempo fino al 7 gennaio per vedere
uno spaccato del “Laboratorio” di un premio Nobel per la Letteratura. Ma non solo…
Già: in un colpo solo potrete immergervi in quella straordinaria realizzazione che è il Labirinto della Masone (nei pressi di Fontanellato, Parma) creato da Franco Maria Ricci e nato dai preziosi colloqui con Jorge Luis Borges. Poi potrete vedere la mostra che testimonia i rapporti tra Franco Maria Ricci e Italo Calvino, scrittore a sua volta molto attratto dal concetto del labirinto.
E infine, ma potremmo aggiungere “dulcis in fundo”, c’è anche un “labirinto colorato”. Sono i quaderni disegnati e scritti da Orhan Pamuk, Nobel 2006.

Non serve dire altro, perché già le foto dovrebbero bastare a trasmettere il fascino di questi quaderni e di una mostra che è come un piccolo viaggio nell’anima di questo scrittore, e alla quale si accede dopo una quarta meraviglia, quale è in realtà la mostra permanente delle opere collezionate da Franco Maria Ricci.
Un tempio della Cultura, quella vera che volava altissimo. Da non perdere, davvero.


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